Quando fare un impianto di domotica

Quando fare un impianto di domotica

Con il termine domotica si fa riferimento all’impiego di discipline e tecnologie utili per il miglioramento della vita all’interno della propria abitazione, al fine di renderla più semplice e sicura. Per la sua realizzazione è necessaria la collaborazione di diverse aree professionali tra cui l’ingegneria, l’informatica, il design, l’architettura, l’elettrotecnica, l’elettronica e molte altre ancora.

Quali sono le finalità della domotica?
Una delle finalità principali della domotica è quella di rinnovare e sostituire i vecchi impianti elettrici per istallarne di nuovi, tecnologicamente avanzati e sicuri, che siano anche in grado di migliorare e semplificare la qualità della vita all’interno delle case.

Impianti elettrici domotici: cosa sono?

Gli impianti elettrici domotici non sono altro che i collegamenti elettrici domestici dotati delle più avanzate tecnologie, il cui fine è proprio quello di rendere automatico e interattivo tutto ciò che, in precedenza, veniva svolto in modo manuale.
Si pensi, ad esempio, all’interruttore per l’accensione e lo spegnimento della luce che, in un’abitazione dotata di impianto elettrico domotico, risulta completamente assente. Il punto cardine di queste tipologie di impianti sono, infatti, i moduli elettronici. Essi sono in grado di svolgere il ruolo tradizionalmente svolto dagli interruttori direttamente dall’interno dell’impianto elettrico. Dunque al posto di numerosi interruttori per la luce in ogni stanza della casa, si avrà un unico centro di controllo per tutte le aree.
Un altro elemento essenziale in queste tipologie di impianti è il cosiddetto cavo BUS. Quest’ultimo, collegato ai moduli elettronici consente di gestire, attraverso un dispositivo digitale, tutte le funzionalità dell’impianto.
In particolare, ciò che cambia radicalmente rispetto agli impianti elettrici tradizionali è la presenza di un unico cavo (BUS) e la differenza di voltaggio, solo 12 volt rispetto ai 220 volt classici.
Sostanzialmente le caratteristiche principali degli impianti domotici sono:

  • Praticità;
  • Versatilità;
  • Semplicità;
  • Estetica;
  • Sicurezza;
  • Comfort;
  • Risparmio energetico.

Quando fare un impianto di domotica nella propria abitazione?

Istallare un impianto elettrico domotico (in una abitazione in cui vi è un impianto tradizionale) comporta necessariamente lo smantellamento completo del precedente per iniziare a costruirne uno nuovo da zero. Per questa ragione, generalmente, viene consigliato a chi si trova in una fase di ristrutturazione della propria casa e può svolgere tutti i lavori necessari senza la necessità di stravolgimenti e modifiche che possono impedire il regolare svolgimento della propria vita in casa (luce, riscaldamento, climatizzatore ecc.). Tuttavia, decidere di trasformare il proprio impianto elettrico tradizionale in uno domotico consentirà di rendere la propria casa intelligente, riuscendo così a gestire, anche da remoto, numerose funzionalità come quelle relative alla sicurezza e alla climatizzazione che giocano un ruolo fondamentale in ogni casa. Pensate all’idea di tornare a casa dopo una dura e calda giornata di lavoro estiva e trovare la vostra casa già fresca.

È bene ricordare che, per la realizzazione di impianti elettrici nell’ottica di domotica richiedono competenze specifiche. Per far si che non vi siano mal funzionamenti o problematiche di altra natura, dunque, è essenziale rivolgersi a professionisti competenti che, come sottolineato in precedenza, collaborino con le necessarie figure professionali al fine di ottenere un buon risultato sia a livello elettrico ma anche strutturale ed estetico.

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