Che cos'è il Design for rent 

Che cos’è il Design for rent 

Qualche delucidazione su un fenomeno in costante crescita, il design for rent che trova applicazione in settori sempre più vasti e differenti.

Che cos’è il Design for rent

Design for Rent, alla lettera, significa  “arredamento a noleggio” ed è un servizio che, negli ultimi anni, ha conosciuto un crescente successo.

La sua diffusione è dovuta, principalmente, all’estrema flessibilità e all’ampia gamma di arredamenti che consente di andare incontro alle più disparate esigenze dei clienti.

A causa della sempre maggiore richiesta di questo servizio, sono nate diverse aziende che si occupano di noleggiare diversi tipi di arredamento.

La maggior parte di queste aziende non solo noleggia mobili, tavoli, stand, stoviglie ma si occupa anche di tutto il “contorno”: servizi di trasporto, attività di progettazione affidate a esperti, installazione e smontaggio.

In questo modo il cliente viene sgravato di tutta una serie d’incombenze di cui non sempre si ha il tempo o la voglia o le competenze per occuparsi.

Con il design for rent, se ci si affida ad una buona azienda, non si deve pensare praticamente a nulla: un’equipe di esperti del settore si occuperà di tutto al posto nostro.

 

Quando si ricorre al Design for Rent

Oggi i clienti ricorrono al noleggio di arredi per le più svariate situazioni.

Principalmente il design for rent trova applicazione nell’ambito di fiere e congressi.

Negli ultimi anni è aumentato il numero di fiere e mercatini ma acquistare tavoli, sedie e complementi è un rischio se non si ha la certezza assoluta che la fiera vada bene o di poterli riutilizzare in seguito.

Dunque molto meglio prendere a noleggio ciò che serve: meno rischi e costi più contenuti.

Stesso discorso vale per i congressi: non si può rischiare di investire denaro in attrezzature se vi è anche solo l’eventualità che il tutto non vada a buon fine e non riscuota il successo sperato.

Inoltre con il design for rent si ha la possibilità di cambiare arredo ogni volta, conferendo nuove sfumature di colore ad ogni evento e rendendolo unico e caratteristico, diverso dai precedenti.

Il noleggio consente di personalizzare e creare arredi su misura per ogni situazione.

 

Uso domestico del design for rent

Non solo fiere, congressi ed eventi pubblici: il design for rent è sempre più in voga anche tra privati per cene, aperitivi, feste.

Affittare piatti, bicchieri, posate, tovaglie per un pranzo o una cena o un party è il modo migliore per godersi la festa senza il pensiero di dover lavare tutto il giorno dopo.

Talvolta non si dispone neppure del numero necessario di piatti, bicchieri, posate e sedie quando gli invitati sono in tanti.

Specialmente nei periodi di festa come Natale, quando si organizzano pranzi, cene, rinfreschi con un gran numero di persone, rivolgersi ad una buona azienda di design for rent è la soluzione ideale.

Si potrà scegliere il tipo di stoviglie, le tovaglie e i complementi in base all’atmosfera che si vuole creare.

 

Idee casa

Idee come pitturare casa

Idee come pitturare casa

Pitturare casa è una delle idee più semplici per spendere poco e dare un nuovo stile alla propria casa. Una buona tinteggiatura può dare alla propria casa un nuovo stile se l’abbinamento dei colori verrà fatto con cura.

Tinteggiare casa non è un lavoro che richiede per forza una mano esperta, se non avete delle grossi pretese di certo potrete dilettarvi nel pitturare la casa come meglio desiderate. Altrimenti, dovrete per forza contattare un professionista per una migliore riuscita di tutto sia sui colori delle vernici che sul tipo di tinteggiatura.

Ci sono per ogni ambiente della casa dei determinati colori da rispettare per rendere così l’ambiente più armonioso.

Idee casa: come pitturare la cucina

La scelta del colore della cucina come in quella delle camere da letto, ci si può facilmente sbizzarrire nella scelta dei colori, in genere viene scelto un colore che sia giusto per l’abbinamento anche dei mobili.

Non dovrà essere fatta nel modo del tutto superficiale, in genere il colore più utilizzato è il giallo se è arredata in modo classico, mentre per quelle più moderne il colore utilizzato delle pareti è il bianco.

Nelle cucine moderne il gioco di colori viene effettuato in genere sui mobili per donare un tocco moderno ma allo stesso tempo chic.

Idee casa: come pitturare il soggiorno

Una delle camere più belle da tinteggiare è proprio la camera da letto, in particolar modo quella dei bambini. Per quanto riguarda la camera da letto, il colore più diffuso negli ultimi tempi è quello della lavanda perché rende l’ambiente più fresco ed allo stesso tempo rilassa, magari dopo una lunga giornata lavorativa è proprio l’ideale.

Dormire con questa tonalità di colore risulterà davvero un piacere dopo tutto lo stress giornaliero. Come in tutte le tipologie di arredamento anche in questo caso è importante saper abbinare il colore delle pareti con quello dei mobili, in genere quando si scelgono i colori caldi verranno abbinati con quelli freddi.

Infine, per la stanza per i più piccoli i colori scelti saranno sempre i più classici, il rosa per le bambine e l’azzurro per i bambini.
In questo caso la cromoterapia influisce molto sullo stato d’animo dei più piccoli, quindi, è sempre meglio non scegliere tonalità troppo forti che avranno un’influenza negativa sul sonno. Per renderli più felici in genere vengono scelti anche i personaggi di cartoni animati che sono raffigurati o con stencil o con semplici adesivi.

Idee casa: come pitturare il soggiorno

Per la tinteggiatura del soggiorno c’è una sola regola da seguire universale, ovvero, quella di abbinare il colore allo stile che si è scelto. Da evitare assolutamente le tinte troppo accese o quelle pop. I colori più utilizzati sono il bianco, il beige ed il giallo tortora. In genere l’ultimo citato è poco utilizzato.

Uno dei colori preferiti di tutti i tempi rimarrà sempre e comunque il bianco perché dona un’aria di freschezza e da anche l’impressione che la stanza sia più spaziosa.

Se invece, optate per uno stile moderno lo stile più utilizzato in genere è quello pop, ma anche le sfumature di grigio sono molto utilizzate.

Idee casa: come pitturare il bagno

Rispetto alle altre stanze, per quanto riguarda il bagno per il colore scelto della tinteggiatura non è importante come nelle altre camere della casa. In genere il colore scelto è in base a quello delle mattonelle.

In questo caso la varietà della scelta dei colori è ampia, ma in genere c’è chi decide di scegliere il bianco per poterlo abbinare con qualsiasi colore.

A prescindere da ciò che sceglierete, l’importante è la cura sempre dell’antimuffa. Perché in genere in queste stanze la muffa è sempre più concentrata rispetto alle altre, porta a formare delle macchie gialle sulle pareti o alcuni angoli ci sarà un forte accumulo di muffa. Bisogna adottare in questo caso degli ottimi sistemi per contrastarla.

Che tipi di stufe esistono Guida utile!

Che tipi di stufe esistono? Guida utile!

Che tipi di stufe esistono? Guida utile!

Nella maggior parte degli appartamenti, il metodo più diffuso è quello dei termosifoni che in genere sono alimentati a gas, ma per vari motivi economici non tutte le famiglie scelgono di installare per forza un impianto a metano o di dover ricorrere a sistemi differenti. Per fortuna riscaldare casa con gli impianti a gas non è del tutto indispensabile ed esistono differenti alternative, per poter scegliere la propria stufa ideale basta saper valutare in primis il fabbisogno ideale per la propria abitazione per poi poter trovare l’alternativa più adatta alle proprie esigenze. In commercio esistono differenti varianti che consentono di poter risparmiare notevolmente sugli impianti di luce e gas. Vediamo quali sono quelle più utilizzate in commercio.

Che tipi di stufe esistono: Stufe a legna

Una delle stufe più diffuse è la tipologia a legna, che nonostante non sia lavorata materialmente permette un’ottima conduzione e resa termica. Questa tipologia permette il passaggio del calore in maniera davvero del tutto ottimale.

Oggigiorno sul mercato è facile trovare stufe a legna in maiolica con differenti decorazioni con pietra ollare, che in parecchi appartamenti sostituisce il camino tradizionale. Può essere collegata ad una canna fumaria persistente attraverso un collegamento con i tubi, la combustione a legna ha il vantaggio di essere molto ecologica ed economica ed allo stesso tempo si ripropone come un pezzo di arredamento che dona un tocco di classe alla casa.

Vantaggi

I vantaggi della stufa a legna sono molti partendo dal suo materiale combustibile che risulta rinnovabile che risultano di gran lunga inferiori rispetto alle classiche stufe a pellet fino alle sue potenzialità e la distribuzione del calore. I vantaggi sono i seguenti:

  • Autonomia fino a 24h: per questa tipologia di stufe sono necessari solo due carichi al giorno.
  • Alto rendimento: anche con lo spegnimento il calore sarà prolungato.
  • Un basso rilascio di anidride carbonica e altre polveri in tutto l’ambiente.
  • Non permette la ristrutturazione della casa: può essere collegata in qualsiasi ambiente senza che vengano effettuati dei lavori in casa.
  • Un sistema di regolazione di accendimento e spegnimento: è possibile regolare la stufa attraverso il sistema in piena autonomia, utile e comodo anche per chi è sempre fuori casa e vuole ritrovare il proprio ambiente riscaldato nelle calde sere d’inverno.

Che tipi di stufe esistono: Stufa a pellet

Le stufe a pellet sono delle normalissime stufe con una potenza termica compresa tra i 13 e 35kw. Inoltre è dotata di uno scambiatore di calore, in questo modo lascia circolare l’aria calda attraverso dei fumi di combustione, si possono regolare in completa autonomia mediante una regolazione attraverso un display.

Che cos’è il pellet? Il pellet è un materiale che si ricava attraverso la lavorazione del legno. Mediante la lavorazione viene essiccata e legata attraverso la lingnina. Il materiale non è del tutto tossico, infatti è considerato il combustibile ecologico per eccellenza.

Questo tipo di materiale permette di ottenere un maggior rendimento rispetto ad altri raggiungendo la soglia massima del 90%. In commercio ne esistono differenti tipologie di pellet che variano a seconda delle differenti caratteristiche.

Vantaggi

I vantaggi delle stufe a pellet presenta sia forme e dimensioni del tutto personalizzate con un’elevata prestazione termica. Per questa tipologia di stufe ti permette di accumulare calore anche per lungo tempo risparmiando anche un notevole consumo energetico.

In genere esistono tipologie di stufe dove sono dotati di un sistema di doppia combustione che riduce l’emissione di gas e fumi. Le dimensioni in genere non sono molto grandi rappresentano un ottimo vantaggio nella collocazione della stufa.

Non necessita l’acquisto di una grossa scorta di pellet, in quanto sono presenti dei piccoli sacchetti da poter collocare comodamente in un luogo asciutto. Le ceneri inoltre possono essere utilizzate come fertilizzante per le piante, non inquinando l’ambiente.  Infine, non richiede dei grossi prezzi di manutenzione ma bisogna tenerla sempre ben pulita.

Che tipi di stufe esistono: Stufe a combustibile liquido

Le stufe a combustibile liquido sono il modo più semplice ed economico per riscaldare l’ambiente poiché garantiscono il miglior modo per riscaldare la casa in poco tempo. Sono semplici da utilizzare ed allo stesso tempo molto pratiche e comode.

Questa tipologia di riscaldamento si differenzia dalle altre per il materiale di combustione utilizzato. Grazie ad essi riescono a riscaldare spazi anche notevoli in poco tempo. Spesso in poco tempo e con una potenza superiore rispetto alle altre in commercio.

Vantaggi

I vantaggi nell’utilizzo di queste tipologie di stufe sono molteplici. Innanzitutto sono ideali per tutti i tipi di ambiente, non hanno bisogno di elettricità, si utilizzano in poco tempo, emanano calore in poco tempo, sono totalmente efficienti, assicurano un ottimo risparmio, molto più efficienti rispetto alle classiche stufe, confort incluso nel prezzo.

Acquisto prima casa Guida utile

Acquisto prima casa Guida utile

Acquisto prima casa Guida utile

L’acquisto di una prima casa per molti è una tappa importante per la propria vita. Sia per molti giovani single che sposati. L’elevato prezzo sul mercato della casa e sui mutui di conseguenza scoraggia molti per l’acquisto.

L’Italia rispetto agli altri stati europei presenta una % elevata di proprietari immobiliari. Secondo i dati Istat è stato confermato che le famiglie che vivono all’interno di case di proprietà sono aumentati del 13%.

L’acquisto di un immobile è un momento importante della vita spesso pieno di tanti ostacoli sia economici che burocratici. Prima di passare all’azione è sempre meglio valutare tutti i dettagli al fine di ottimizzare le risorse e limitare gli errori.

 

Acquisto prima casa Guida utile: La scelta della prima casa e tutte le variabili da prendere in considerazione

La scelta della prima casa è un passo importante da compiere, proprio per questo motivo non bisogna essere del tutto precipitosi ma va scelta con moderazione magari consultandosi anche con amici o parenti o conoscenti prima dell’acquisto.

La prima cosa da considerare è di scegliere la zona, quindi che non sia né troppo lontana dal posto di lavoro e dai centri commerciali, per facilitare gli acquisiti, quindi che si trovi in una zona che si collega ai mezzi pubblici o ai collegamenti autostradali.

In genere, nella scelta del luogo, in molti prendono in considerazione che la propria casa sia vicino ad amici o genitori, nel caso abbiano bisogno di una mano per il mantenimento dei figli o per un maggior supporto in qualsiasi occasione imprevista.

Acquisto prima casa Guida utile: quale tipologia scegliere?

Villetta a schiera, appartamento monolocale, bilocale, loft o case in corte?

Villetta a schiera

Prima di acquistare una villetta a schiera bisogna far molto attenzione alle proposte offerte dalle agenzie immobiliari. Spesso quelle vendute a poco prezzo vantano di innumerevoli svantaggi, come la zona isolata e lontana da mezzi pubblici, un giardino molto piccolo dove non è possibile parcheggiare la propria macchina all’interno.

L’acquisto di una villa sicuramente avrete una maggiore autonomia e tranquillità e di decidere cosa fare senza avere un contatto con altri proprietari.

Ovviamente ci saranno dei risparmi sulle spese condominiali, ma per quanto riguarda le spese di manutenzione di conseguenza saranno tutto a carico del proprietario.

Monolocale o bilocale?

In genere un monolocale ha un soggiorno, una cucina ed un bagno. Esistono alcune tipologie con una camera da letto o un balcone.

Per una giovane coppia il bilocale potrebbe essere il giusto compromesso per non spendere grossi somme di denaro e poter arredare con gli giusti spazi la camera del proprio bambino.

Che con pochi metri quadrati può trasformarsi in trilocale. Quindi bisogna valutare bene se si preferisce avere due bagni, due camera da letto e un ripostiglio oppure delle stanze grandi con un solo bagno.

I loft

I loft sono una tipologia di case americane. Sono molto particolari perché si presentano senza pareti. Sono adatte principalmente a single e non a coppie, in genere questa tipologia di appartamento sono molto ampi.

Case in corte

Un tempo erano molto utilizzate quelle di cascina o con cortile dove gli inquilini diventavano tutti una vera e propria famiglia.

Questa tipologia di case piace molto ancora oggi, ha spinto a nuovi architetti a costruirne nuove.

In genere sono formati da monolocali e sono anche privi di spese condominiali. L’unico aspetto negativo riguarda la tutela della privacy, che può portare ad un maggiore disagio.

 

Acquisto prima casa Guida utile: Mutuo prima casa

Il mutuo per la prima casa non è altro che un prestito di natura ipotecaria pensato per chi ha bisogno di acquistare un immobile e decide di scegliere un mutuo con delle agevolazioni molto interessanti. Secondo alcuni indagini sui mutui circa il 60% delle richieste sono in genere per la prima casa.

Sicuramente prima dell’acquisto bisogna farsi un’idea sulla cifra che si spenderà. Bisogna farsi un’idea complessiva di tutte le spese dell’immobile.

Per questo prima di procedere all’acquisto è sempre meglio valutare i differenti fattori e se ci sono eventuali bonus che possono agevolare i futuri acquirenti.

Acquisto prima casa Guida utile: Bonus prima casa a chi aspetta?

Per poter accedere al bonus della prima casa, l’immobile non deve rientrare nella categoria A1, A8 ed A9. Il contribuente dovrà dichiarare in sede e rispondere a tutti i requisiti, deve dichiarare l’immobile a quale categoria appartiene per ottenere l’aliquota agevolata. Sono alcune sono le categorie che possono beneficiare per la prima casa e sono: A/2 le abitazioni civili, A/3 le abitazioni economiche, A/4 le abitazioni popolari, A/5 le abitazioni ultra popolare, A/6 le abitazioni rurali, A/7 le ville, A/11 abitazioni dei luoghi.

Per quanto riguarda la residenza, invece, l’immobile dovrà trovarsi nello stesso comune del beneficiario, dovrà essere residente dal almeno 18 mesi. Ma per quanto riguarda esistono anche delle eccezioni: l’immobile potrà trovarsi anche in un altro comune, dove però l’acquirente in quel caso dovrà svolgere un’attività lavorativa; anche se lavora all’estero potrà ottenere questa agevolazione avendo la sede in Italia dovrà portare il certificato di iscrizione all’AIRE.

Quindi per poter beneficiare di questo bonus, l’acquirente non dovrà possedere nessun immobile né in comunione dei beni con il rispettivo coniuge e nemmeno in usufrutto o di nuda proprietà su un altro immobile.

Quando si perdono le agevolazioni?

Per quanto riguarda la perdita delle agevolazioni sulla prima di casa ne perdono il diritto chi dichiara il falso, se non si ha il trasferimento entro i 18 mesi dall’acquisto dell’immobile, in casi di vendita o donazione della prima casa prima dei 5 anni dall’acquisto. In questo caso si pagherà  la differenza dell’imposta che non è stata versata ed una sanzione pari al 30%.

Nel caso contrario le agevolazioni, non si perdono se entro un anno dalla vendita si acquista un immobile all’estero , che sia di dimora abituale. Sempre se entro un anno dalla vendita, si acquista un terreno e lo adibisce per creare un’abitazione principale.